Rafael Pellicer Galeote
Rafael Pellicer Galeote: luce andalusa e mestiere classico
Un'infanzia fra scrittori e musicisti
Rafael Pellicer Galeote nacque a Madrid il 22 giugno 1906 e vi morì il 6 maggio 1963. Crebbe fra lettere e musica: il padre, Julio Pellicer, era scrittore, poeta e drammaturgo di Córdoba, la madre, Concha Galeote, pianista. Era inoltre nipote acquisito del pittore Julio Romero de Torres.
La formazione madrilena
Entrò nella Scuola di arti e mestieri nel 1918 e, quattro anni dopo, nella Scuola di pittura, scultura e incisione di Madrid, dove ebbe per maestri Cecilio Pla e lo zio Julio Romero de Torres. Si diceva discepolo di Daniel Vázquez Díaz.
I premi
Nel 1932 ottenne una terza medaglia all'Esposizione nazionale di belle arti per l'acquaforte El relojero. Nel 1934 la Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando gli assegnò il premio Molina Higueras y Pascual per Umbría. Nel 1945 vinse due prime medaglie all'Esposizione nazionale: una in pittura per Adán y Eva e una in incisione per l'acquaforte Cantaoras.
Incarichi e maniera
Fu segretario del Círculo de Bellas Artes di Madrid e insegnò alla Scuola centrale di belle arti di San Fernando. Eletto nel 1963 alla Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando, morì prima di insediarsi. La sua pittura conserva una radice andalusa e classica restando aperta alle avanguardie europee del suo tempo, e non abbandona mai la figurazione. Il Marocco spagnolo lo attirò più tardi, come attirò Mariano Bertuchi e José Cruz Herrera.
Riproduzioni delle opere di Rafael Pellicer Galeote
Ogni pezzo di questa collezione è realizzato su ordinazione, come stampa su tela sintetica o dipinto a mano a olio, nel formato e nella finitura che preferisci. I dipinti a olio sono eseguiti da un artista esperto, e ogni pezzo è controllato con foto e video prima della spedizione.
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